mercoledì 11 marzo 2009

Una verdura di stagione poco conosciuta

La settimana scorsa ho trovato all'Esselunga una verdura che mi ripromettevo di assaggiare da un bel po', gli agretti o barbe di frate.
Si tratta di fili verdi lunghi una trentina di centimetri che hanno una forma simile a quella dell'erba cipollina e un sapore un po' più amarognolo degli spinaci. Credo che per gustarli appieno basti pulirli, lessarli al dente (8-10 minuti) e condirli con olio, sale e pepe.
Girovagando su internet ho scoperto che gli abbinamenti più frequenti di questa verdura sono con pasta fresca, caprino, uova. Caso vuole che in casa avessi una confezione di tagliatelle all'uovo De Cecco e del caprino morbido: quale migliore occasione per testare il connubio?

TAGLIATELLE ALL'UOVO CON BARBE DI FRATE E CAPRINO

Pulire e lessare le barbe di frate in acqua bollente salata (per due ne ho pulite mezzo chilo) per una decina di minuti scarsi. Nel frattempo ammorbidire il caprino con qualche cucchiaio di latte, olio, poco sale e pepe.
Scolare le erbe e saltarle in padella (magari con poca cipolla per non coprire troppo il sapore) mentre si lessa la pasta. Unire le tagliatelle alla verdura e infine mantecare col caprino. Servire spolverizzando con pepe fresco macinato al momento.

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