Già prima di arrivare in ufficio ho iniziato a ricevere messaggi e telefonate di auguri, manifestazioni di affetto che mi emozionano sempre. Dalle nove in avanti è stato un vero "bombardamento": via PC mi sono arrivati messaggi da persone che non sentivo da tempo (ex colleghi soprattutto) cui Skype aveva provveduto a rinfrescare la memoria circa la data esatta della mia nascita; la mattina l'ho praticamente passata a rispondere alle email e ai messaggi.
Nei lassi di tempo lasciati liberi da questa attività ho lavorato con una specie di ansia febbrile addosso: non vedevo l'ora di andare a pranzo dai miei!
Michele, sapendo quanto sono "cannaruta", per la pausa di mezza mattina mi ha portato dei gustosissimi taralli napoletani che mi sono sbafata senza preoccuparmi di lasciarne un pezzo da assaggiare al Ricercatore.
Finalmente all'una sono saltata sulla Rossa e sono sfrecciata in direzione Rovato con gli occhiali da sole sul naso e Capossela nell'autoradio. Al mio arrivo ho trovato tanti regali, ma il più bello mi attendeva in piedi sulla porta: il mio fratellino! Non lo vedevo dal giorno di Natale...
Si è fatto crescere la barba folta perchè dice che chi è in Erasmus deve avere l'aria vissuta; nonostante questa nota adulta e nonostante il suo metro e ottanta abbondante io lo vedo sempre come il ragazzino gracilino di quindici anni fa, il fratellino da proteggere. Invece oramai è un ometto che lava, stira e cucina. Entrando in casa mi sono accorta che le sorprese non erano finite: sul divano erano posizionati in bella mostra gli altri regali e la tavola del soggiorno era imbandita a festa!
I miei mi riempiono sempre di mille attenzioni: è bastato dire che ultimamente vado pazza per i colori verde e lilla et voilà, la mamma mi ha dipinto un quadro nei colori che preferisco da appendere nella casa nuova. In più sono arrivati anche: due tovagliette da colazione verde acido coi tovaglioli abbinati, un grembiule verde prato per quando mi travesto da chef, un vaso particolare pieno delle mie amate piante grasse e un pulcinotto di Pasqua ripieno di cioccolatini al gianduia! Che dire?
Questo è il divano coperto dai miei regali:

e questa la tavola, rigorosamente in verde, su cui troneggia una bottiglia del mio vino preferito:

La mamma mi aveva anche fatto la torta di mele ma io, per non essere da meno, ho portato il mio primo esperimento di biscotti al cioccolato (bruttini da vedere ma ottimi da mangiare!).

Dopo una seduta dalla miaparrucchiera hair-stylist di fiducia, che su mia indicazione mi ha fatta marron glacè, sono tornata a casa per festeggiare con mio marito. Anche a casa le sorprese non sono mancate! Al Ricercatore, infatti, piace molto farmi dei regalini simbolici realizzati con le sue mani, cosa che io adoro grandemente. L'anno scorso mi aveva regalato uno stupendo macinapepe (spezia che io spargo su OGNI pietanza) rivestito come se fosse una regina... per mesi non l'ho utilizzato perchè non avevo il coraggio di sciupare il "travestimento".

Quest'anno invece ha realizzato in versione 3D due faccine skype che utilizziamo molto spesso quando chattiamo insieme: il fiore e il bandito.
Questo è il fiore:

Oltre a confezionarmi questi regalini, il Ricercatore si diverte anche molto a sorprendermi piazzandoli in posti divertenti, perciò il bandito (ribattezzato Ernesto) l'ho trovato che frugava tra la mia bigiotteria :-)

Ora che Ernesto abita con noi, ci divertiamo un mondo a nascondercelo vicendevolmente per vedere la reazione ilare dell'altro al momento del ritrovamento: è già stato piazzato nel frigo, nel paralume della lampada del comodino, nel risvolto del giaccone del Ricercatore, tra le foglie della piantina in bagno.

Attualmente è tra i libri in soggiorno.
Dal mio maritino adorato ho anche ricevuto una rosa rossa a gambo lungo corredata da commovente letterina e, dulcis in fundo, una sontuosa cena a due da Scarlatto, il "nostro" ristorante, ma a questo evento dedicherò un post a parte.
Venerdì pomeriggio ho festeggiato con i colleghi in laboratorio: alla fine ho deciso di comprare le paste siciliane che hanno avuto un discreto successo. La mia "capa" mi ha fatto un regalone!!! Mi ha donato un pesciolone di cioccolata (visto che è il mio segno zodiacale) e un buono da spendere all'IKEA (evviva!). Che cara che è!
I festeggiamenti si sono conclusi domenica (oggi) con la riunione plenaria di tutta la famiglia: dodici persone attorno ad una tavola vestita a festa, carica di dolci e bibite.
Questa era la mia tavola prima dell'"invasione": come centrotavola ho messo il vaso con le piante grasse:

E questa è la tavola con l'orda quasi al completo (manca il cognato dormiglione :-)):

Non si vede molto bene dalla foto ma ci stavamo accingendo a mangiare i coconut delight fatti da me: sono venuti benissimo!!! La mamy, che non sa stare con le mani in mano, si è portata da casa il cake bollito, i biscotti viennesi e dei bicchierini di cioccolato ripieni, tutto fatto da lei. Anche Annalisa (la ragazza di mio fratello) si è data da fare con un'ottima torta al limone.
Ernesto ci ha dato grande soddisfazione: ha troneggiato tutto il pomeriggio sullo scaffale del soggiorno ma nessuno l'ha notato.
Ehi, un attimo! Ernesto è sparito di nuovo! Chissà dove si sarà ficcato....
Nei lassi di tempo lasciati liberi da questa attività ho lavorato con una specie di ansia febbrile addosso: non vedevo l'ora di andare a pranzo dai miei!
Michele, sapendo quanto sono "cannaruta", per la pausa di mezza mattina mi ha portato dei gustosissimi taralli napoletani che mi sono sbafata senza preoccuparmi di lasciarne un pezzo da assaggiare al Ricercatore.
Finalmente all'una sono saltata sulla Rossa e sono sfrecciata in direzione Rovato con gli occhiali da sole sul naso e Capossela nell'autoradio. Al mio arrivo ho trovato tanti regali, ma il più bello mi attendeva in piedi sulla porta: il mio fratellino! Non lo vedevo dal giorno di Natale...
Si è fatto crescere la barba folta perchè dice che chi è in Erasmus deve avere l'aria vissuta; nonostante questa nota adulta e nonostante il suo metro e ottanta abbondante io lo vedo sempre come il ragazzino gracilino di quindici anni fa, il fratellino da proteggere. Invece oramai è un ometto che lava, stira e cucina. Entrando in casa mi sono accorta che le sorprese non erano finite: sul divano erano posizionati in bella mostra gli altri regali e la tavola del soggiorno era imbandita a festa!
I miei mi riempiono sempre di mille attenzioni: è bastato dire che ultimamente vado pazza per i colori verde e lilla et voilà, la mamma mi ha dipinto un quadro nei colori che preferisco da appendere nella casa nuova. In più sono arrivati anche: due tovagliette da colazione verde acido coi tovaglioli abbinati, un grembiule verde prato per quando mi travesto da chef, un vaso particolare pieno delle mie amate piante grasse e un pulcinotto di Pasqua ripieno di cioccolatini al gianduia! Che dire?
Questo è il divano coperto dai miei regali:
e questa la tavola, rigorosamente in verde, su cui troneggia una bottiglia del mio vino preferito:
La mamma mi aveva anche fatto la torta di mele ma io, per non essere da meno, ho portato il mio primo esperimento di biscotti al cioccolato (bruttini da vedere ma ottimi da mangiare!).
Dopo una seduta dalla mia
Quest'anno invece ha realizzato in versione 3D due faccine skype che utilizziamo molto spesso quando chattiamo insieme: il fiore e il bandito.
Questo è il fiore:
Oltre a confezionarmi questi regalini, il Ricercatore si diverte anche molto a sorprendermi piazzandoli in posti divertenti, perciò il bandito (ribattezzato Ernesto) l'ho trovato che frugava tra la mia bigiotteria :-)
Ora che Ernesto abita con noi, ci divertiamo un mondo a nascondercelo vicendevolmente per vedere la reazione ilare dell'altro al momento del ritrovamento: è già stato piazzato nel frigo, nel paralume della lampada del comodino, nel risvolto del giaccone del Ricercatore, tra le foglie della piantina in bagno.
Attualmente è tra i libri in soggiorno.
Dal mio maritino adorato ho anche ricevuto una rosa rossa a gambo lungo corredata da commovente letterina e, dulcis in fundo, una sontuosa cena a due da Scarlatto, il "nostro" ristorante, ma a questo evento dedicherò un post a parte.
Venerdì pomeriggio ho festeggiato con i colleghi in laboratorio: alla fine ho deciso di comprare le paste siciliane che hanno avuto un discreto successo. La mia "capa" mi ha fatto un regalone!!! Mi ha donato un pesciolone di cioccolata (visto che è il mio segno zodiacale) e un buono da spendere all'IKEA (evviva!). Che cara che è!
I festeggiamenti si sono conclusi domenica (oggi) con la riunione plenaria di tutta la famiglia: dodici persone attorno ad una tavola vestita a festa, carica di dolci e bibite.
Questa era la mia tavola prima dell'"invasione": come centrotavola ho messo il vaso con le piante grasse:
E questa è la tavola con l'orda quasi al completo (manca il cognato dormiglione :-)):
Non si vede molto bene dalla foto ma ci stavamo accingendo a mangiare i coconut delight fatti da me: sono venuti benissimo!!! La mamy, che non sa stare con le mani in mano, si è portata da casa il cake bollito, i biscotti viennesi e dei bicchierini di cioccolato ripieni, tutto fatto da lei. Anche Annalisa (la ragazza di mio fratello) si è data da fare con un'ottima torta al limone.
Ernesto ci ha dato grande soddisfazione: ha troneggiato tutto il pomeriggio sullo scaffale del soggiorno ma nessuno l'ha notato.
Ehi, un attimo! Ernesto è sparito di nuovo! Chissà dove si sarà ficcato....
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