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giovedì 9 dicembre 2010

Scoperte

Qualche giorno fa il Ricercatore mi ha sorpresa mentre mi mettevo il fondotinta. Ha socchiuso gli occhietti e ha decretato:
R.: "E' troppo chiaro"
cmdd: "Guarda che è solo la prima fase. Aspetta alla fine!"
Aspetta con pazienza mentre io armeggio con fard, blush e diavolerie varie (dovevo uscire con un'amica ;-)).
R.: "Ah! Ho capito! Praticamente prima ti decolori completamente con quel coso liquido, e poi ti dai il colore che preferisci tu. Chi ha inventato il fondotinta è un genio"
Concordo, chi ha inventato il fondotinta è un genio.... ma io ci ho messo meno di 36 anni per capirlo ;-)

martedì 30 novembre 2010

Strategie

Ieri pomeriggio ho fatto alcune "commissioni" trascinandomi dietro la pollastrella: era la prima volta che mi cimentavo in un' impresa del genere e devo dire che, stanchezza a parte, è andata anche bene.
In realtà me la porto spesso appresso "in solitaria" ma finora non era mai capitato che dovessi andare per negozi con lei senza il Ricercatore a farmi da supporto.
Comunque.... ieri sono entrata in parecchi negozi  e ho potuto ammirare una cosa che non avevo mai visto live: la paraculaggine di mia figlia :-D
E' una cosa che ha dell'incredibile: sorride mostrando i denti, fa gli occhi da cinese, trilla e si dimena nel passeggino finchè le commesse non si avvicinano per farle i complimenti.... e allora è tutto un fare fusa, versetti e sorrisoni (mentre la mamma si gonfia tutta d'orgoglio). Mia suocera mi aveva avvertita ma non pensavo proprio ad un comportamento così strategico, sistematico e plateale :-D
In una delle pasticcerie più snob e care di Brescia le hanno persino regalato un biscottino!! Ma si può? :-D

Un altro momento memorabile è stato quando il Ricercatore ci ha raggiunte al Centro Commerciale e lei lo ha scorto tra la folla in fondo alla scala mobile: ha iniziato a lanciare urletti, a seguirlo con gli occhi e a dire "papà" col labiale. Il ricongiungimento è stato all'insegna del luccicone, insomma :-D

Dove siamo state? Prima alla [Santa!] Schlecker (su cui scriverò un post a parte), poi alla Frecciarossa, dove mi sono comprata queste -ma in versione ankle boot strategicamente grigia - con estrema soddisfazione!

Facce ruffianeggianti

mercoledì 24 novembre 2010

Vive la France!

Di natura siamo piuttosto fiduciosi, questo fa sì che spesso compriamo online (visto che si risparmia moltissimo): lavatrice, microonde, libri, stampe fotografiche, addirittura il lavello angolare e la cabina armadio sono arrivati da tutta Italia in casa nostra via corriere. La nostra tecnica è semplice: andiamo in negozio, torturiamo i commessi per sapere tutto -ma proprio tutto- dell'articolo scelto, lo tocchiamo, lo soppesiamo, lo misuriamo.... e poi torniamo a casa e lo compriamo online (con risparmi che vanno dal 10 al 25%).
Coi francesi invece siamo stati sfortunati due volte.
La prima quando, freschi sposini, abbiamo ordinato il tappeto dei nostri sogni, regalo di nozze di mio fratello. Dopo più di un mese dalla spedizione il tappeto non era ancora arrivato: risultava sempre fermo nel deposito di un paesino sul confine, di cui manco ricordo il nome. Sono seguite email di intensità crescente finchè il venditore si è deciso a spedircene un secondo, che è arrivato in meno di una settimana. Credo che il primo tappeto sia finito nella casa di qualche addetto delle Poste francesi, a questo punto.
La seconda è stata il mese scorso.
Sul sito direct-d-sign abbiamo acquistato alcuni pezzi della Normann Copenhagen:

Swing Vase viola
Swing Vase bianco 
Moon Plate
Dopo più di due settimane mi arriva il pacco  e non vi dico con quali aspettative l'ho aperto! Dentro tutti gli oggetti erano ben inscatolati nei loro imballi originali e sistemati in modo da non sbattere tra di loro durante il trasporto. Apro le scatole dei vasetti: bellissimi! E stanno anche molto bene nel posto deputato, forse sono un po' piccolini ma per ora vanno benissimo.
Apro il pacco del piatto e.....


DELUSIONE! Un difetto di fabbrica grande come una casa campeggia al centro del piatto. In più, sul retro, manca uno dei piedini di gomma che servono a riparare i mobili dai graffi.....
Inizio a mandare email su email alle responsabili del sito, che sembrano manco riceverle. Dopo più di cinque giorni, quando stavo già pensando le peggio cose, mi risponde candidamente una delle due che in Francia era festa e loro non avevano lavorato :-D
Mi chiede documentazione fotografica da inoltrare all'azienda e si scusa molto dell'accaduto. Io già pensavo a che rottura sarebbe stata reimballare e rispedire tutto e magari ottenere come risarcimento un buono che non avremmo mai più speso..... 
E invece il giorno dopo mi scrivono che posso tenermi il piatto danneggiato e che me ne mandano un altro!
Io faccio i salti di gioia: avevo già trovato una posizione strategica per il piatto rovinato che minimizzasse il difetto e adesso me ne sarebbe arrivato un secondo! 
Il sostituto è stato regolermente recapitato dopo qualche giorno, corredato da due righe di scuse scritte a mano, e stavolta è perfetto :-D
All's well that ends well! 

PS = La morale della favola è: comprate pure da direct-d-sign! Prezzi buoni (ma attenzione alle tasse) e ottimo servizio clienti ;-)

martedì 25 maggio 2010

Al mare!

Sono ben due giorni che andiamo in spiaggia e alla piccina sembra piacere: si fa di quelle dormite! Mette i piedini nell'acqua e sgambetta e quando è ora di mangiare ha talmente appetito che ha imparato a tenersi il biberon da sola :-D




domenica 23 maggio 2010

Una giornata quasi estiva

Finalmente è arrivata l'estate! Oggi il termometro qui ha segnato 28 gradi così ne abbiamo approfittato per farci un giretto la mattina e una capatina in spiaggia il pomeriggio.

Piazza Salotto invasa dalle biciclette

A guardare bene, nella foto si può scorgere bisnonno Gianni che spia i "corridori".

Nonni sotto il solleone

La fontana di Cascella

I miei "vecchietti" (con la mia piccina)

"Cocce" a confronto




sabato 22 maggio 2010

Montesilvano

Ieri, vista l'incertezza del tempo, Valeria si è fatta il suo primo giretto in un ipermercato (dormendo, of course) mentre la mamma cercava le cosette introvabili che solo nei supermercati abruzzesi vendono. Il bottino è stato superiore alle aspettative: ho persino trovato sale rosa, grigio e nero da degustazione! E qualche giorno fa su uno scaffaletto di un supermercatino ho trovato la soba! Incredibile.
Uscendo abbiamo trovato un sole deciso quindi abbiamo pensato di fare una passeggiata sul lungomare.... peccato che siamo dovuti scappare in fretta per il vento.


venerdì 21 maggio 2010

Giretto in piazza Salotto


Ecco qui la principessa prima dell'uscita...


E qui ride con il nonno Claudio dopo il pranzetto a base di latte!

mercoledì 19 maggio 2010

In spiaggia....

Con la nonna bis sotto un pallido sole

martedì 18 maggio 2010

Sole! Sole! Sole!

Oggi finalmente una bella giornata!
Ne abbiamo approfittato per andare tutti a fare una passeggiata sul lungomare.
La spiaggia è ancora deserta, gli ombrelloni chiusi e senza sdraio ma noi donne ci siamo lo stesso avventurate fino all'acqua.


Alle 11 Valeria ha anche fatto il suo primo spuntino "on the road" e sembra aver gradito; come al solito attira un sacco di nonne che si fermano a farle i complimenti :-D

Per fortuna che ieri abbiamo comprato l'ombrellino parasole!
Da oggi la furbacchiona ha imparato a dire "AAAAAAAAAaaaa" e ci fa morire dal ridere quando spalanca la bocca e prova a "parlare". Che gioia assistere ad ogni sua "piccola" conquista!

giovedì 25 giugno 2009

Ancora niente... ;-(

Per un problema burocratico, l'atto d'acquisto della nostra casetta staziona in un limbo fangoso da tre settimane. Entro fine mese DEVE risolversi, altrimenti le grane aumentano in modo esponenziale..... Ho tutte le dita incrociate :-)
La cosa carina è che la settimana scorsa ho partecipato al mio primo convegno (nazionale): è stato stressante (odio parlare in pubblico) ma anche molto divertente... e poi la location non era niente male!

UPDATE
Si fa lunedì! Evvai!

giovedì 11 giugno 2009

Vacanze canine



Mentre i miei raggiungevano mio fratello a Coimbra, passando  in macchina attraverso Francia, Spagna e Portogallo, Birba e Pimpa sono state in villeggiatura!
Nella prima immagine è documentato il momento del trasporto (sulla Rossa), quando Birba - non ho ancora capito come - è riuscita ad uscire dalla gabbietta e me la sono trovata che mi alitava sul collo.
Nella seconda immagine è ben rappresentato il grado di relax delle due bestiole affidate alle amorevoli cure di nonni e zii.

domenica 31 maggio 2009

Novità!

Da una paio di settimane ho cambiato ufficio!
Non sono più nel laboratorio buio, caldo e senza finestre, circondata da carcasse degli strumenti elettronici che furono. 
Per ora abbiamo traslocato solo io e Michele; in attesa che anche gli altri dottorandi ci raggiungano ci godiamo luce, fresco, scrivanie grandi, poltrone comode e taaaaanto silenzio. Ok, qualche volta questo silenzio è rotto dalle nostre fragorose risate, ma in generale non vola una mosca....

La seconda novità è che da qualche giorno ho iniziato il mio primo serio corso d'inglese! Sono così contenta! La finalità del corso è quella di preparare gli studenti a sostenere la certificazione TOEFL ma io mi accontento anche solo di migliorare un po' il mio linguaggio stentato. In realtà non ho problemi di comprensione, sono in grado di interpretare quasi tutto quello che sento se l'interlocutore non mangia le parole/parla velocissimo. Il problema si presenta quando devo parlare: nella mia testa inizio a costruire frasi in italiano che poi tento vanamente di tradurre, le parole non mi vengono e per l'agitazione mi blocco e non spiccico parola.... Secondo il Ricercatore mi devo buttare ma io sono troppo razionale ed esigente con me stessa per lanciarmi e sopportare di pronunciare un enunciato palesemente sgrammaticato. E' come col pianoforte: non sono più in grado di mantenere un livello secondo me accettabile quindi fatico a mettermi al piano e suonare. Tornando al corso di inglese, lo frequento tre volte a settimana per un totale di sei ore durante le quali l'insegnante madrelingua ci sottopone degli esercizi mirati a raggiungere una certa "prontezza di riflessi" nelle risposte. Tutte le volte che esco da lezione mi riprometto di iniziare a parlare l'inglese anche a casa ma dopo poco mi scontro con il mio scarso vocabolario che mi costringe a ripiegare sull'idioma locale.

La terza ed ultima novità, di cui non posso ancora divulgare particolari è che in settimana facciamo (finalmente) il rogito! Finalmente avremo accesso libero alla nuova casetta e potremo iniziare ad impegnarci per la sua sistemazione.
Intanto ieri siamo stati dai cartongessisti (che dovrebbero eseguire la maggior parte dei lavori), in un negozio che vende sedie&divani e in un secondo che vende forniture idrosanitarie per cercare una paratia per la vasca decente (con scarsissimi risultati....)



Cadeaux dall'Oriente

Oramai il Ricercatore è tornato dal suo viaggio da una settimana...
Mi sembra tempo di mostrare i doni che ha riportato, alcuni su commissione altri di sua iniziativa.
Iniziamo dal reparto mangereccio:

Ben quattro - e dico quattro! - tipi diversi di soba giapponese, per un totale di due chili e mezzo. Alcuni di questi li avevamo già testati in giappone e, pur non essendo degli esperti, li avevamo trovati molto buoni.
Due tipi diversi di preparato per miso di tre gusti diversi (alga wakame, tofu e un terzo che non ricordo).
Una confezione di preparato per dashi (che attualmente preparavo utilizzando dell'italianissimo tonno in scatola :-S): non ho ancora capito bene come funziona ma presto lo proverò. Solo cibi giapponesi, insomma :-D. Il tutto recuperato con mia somma gioia al Lotte's Department Store di Seoul.


Passando al reparto elettronica, possiamo annoverare alcuni simpatici gadget comprati all'Electric City: un hard disk compatto da 120 Gb della Samsung con case rosso, tre set di auricolari, due mouse, tre webcam e una scheda video (usata) .
Le cuffiette con le coccinelle le avevo già puntate a Settembre ma, non so per quale motivo, non le avevo comprate. Il viaggio del Ricercatore in questo senso si è dimostrato provvidenziale: mi si sono rotte le uniche cuffie in mio possesso... ora rimpiazzate con queste decisamente più trendy :-D


Infine, ecco i doni ricevuti in omaggio dai convegnanti: Una sc atolina intarsiata, una chiavetta usb da 4 Gb e una bellissima cravatta di una delle marche più in voga in Corea..... ma girandola si scopre ben presto che è MADE IN ITALY :-D

venerdì 22 maggio 2009

E per i miei piedini fatati....


Gioco a calcio da quando ero piccina. Ho dei ricordi di me in compagnia di un pallone di cuoio che potevo avere tre anni.
I pomeriggi dell'infanzia li ho passati a sparare pallonate col Tango prima contro il muro della casa dei nonni, poi - quando è cresciuto un po' - contro mio fratello. 
Al mare, fino ai 14 anni circa, ho sostenuto estenuanti partite sulla sabbia sotto il sole del mezzogiorno, unica femminuccia indemoniata in mezzo ai ragazzini. Poi, crescendo, un po' per via degli impegni scolastici, un po' perchè era difficile trovare altre ragazzine invasate come me ho quasi smesso di giocare. Due anni fa LA SVOLTA. Ho conosciuto un gruppo di persone un po' più grandi di me, uomini e donne, che si incontrano due volte a settimana per giocare a calcetto. All'inizio ho fatto un po' fatica ad inserirmi perchè queste persone si conoscono e giocano insieme da più di vent'anni. Ora invece mi sento perfettamente a mio agio, da qualche settimana ho anche ricominciato a scartare (quantomeno ci provo). Non sono velocissima però ho la visione di gioco, un buon controllo di palla e una discreta mira, diciamo che sono una playmaker con una vocazione per l'attacco.
Questa settimana poi ho coronato un sogno - grazie anche all'incoraggiamento del Ricercatore, diamo a Cesare - investendo nel mio primo paio di scarpe da calcetto!!!
E' incredibile come cambi la sensazione al momento dell'impatto e la sensibilità e precisione con cui si riesce a governare la palla! Ho fatto solo due partite con le scarpe nuove ma la differenza è incredibile.... ho anche l'impressione che il tiro sia molto più potente. Sì, perchè la mia passione sono i tiri al volo, a tutta potenza, di collo pieno. E' una soddisfazione immensa vedere la palla che si avvicina dall'alto quasi al rallentatore, capire che sei in buona posizione, coordinarti bilanciando bene il peso in modo da scaricare tutta la potenza nel colpo.... quando centri anche la porta, poi!
Stasera ho fatto un tiro così.... che però si è stampigliato sul palo :-S 
In compenso ho insaccato cinque dei tredici gol della mia squadra.

giovedì 21 maggio 2009

Preguiça

Preguiça in portoghese vuol dire pigrizia ma è anche il nome colloquiale di quello che noi in Italia definiamo bradipo.
Ecco, mi sento un bradipo. 
Il maritino è in Corea e quindi di sera potrei aggiornare il mio blog per ore e ore senza la vocina lamentosa e sonnacchiosa al mio fianco che bela "Speeeeeegni! Ho soooooonno".
E invece...
E sì che avrei tonnellate di arretrati da pubblicare.
La sera, però, dopo aver passato tutta la giornata davanti ad un Pc, ho voglia di fare altro: leggere, chiacchierare con i miei, guardarmi un bel film.
Prima che torni devo pubblicare tutto. Sennò il tempo passa, le cose si accumulano e buonanotte al secchio :-)
Urca! E' quasi mezzanotte!
Buonanotte (a chi sta in Italia) e buongiorno (a chi si sveglia in Corea)

lunedì 4 maggio 2009

Quante cose in pochi giorni! - UPDATED! -

La settimana scorsa abbiamo trascorso un insolito 25 Aprile.
Alle 8.10 (!!!!) siamo stati svegliati da una telefonata di Chris, il nostro "amico della valle", che ci invitava per uno spiedo a casa sua. Dopo trenta secondi di consulto familiare, ancora ottenebrati dal sonno, abbiamo accettato: avremmo pranzato con lui e pochi intimi nella sua nuova casa a Breno.
Al nostro arrivo ci siamo resi conto che i padroni di casa si erano lasciati un po' prendere la mano con gli inviti: nel prato era allestita una tavolata per almeno trenta persone. Gruppetti di sconosciuti sostavano nel prato chiacchierando allegramente mentre l'addetto allo spiedo si preoccupava di cospargere di sughetto le carni che giravano lentamente sul fuoco.
Chris ha risposto ai nostri sguardi attoniti con un laconico "Mia mamma aveva comprato troppa carne....", per fortuna che ci eravamo presentati con un bottiglione di Lambrusco da tre litri!
Dopo poco sono arrivati anche gli altri "giovani" della compagnia e in men che non si dica la tavola si è coperta di torte salate, formaggi freschi di capra (la "mischerpa" era davvero squisita!), carne d'agnello e porchetta, patate, insalata, vini e bibite. Le dejuner sur l'herbe si è concluso con una marea di torte (carote, mele, noci, frutta, limone), la spongada (dolce tipico di queste parti), semifreddi e caffè da far invidia ad un vero ristorante. 


Il tempo si è mantenuto splendido per tutta la giornata e la location si è dimostrata particolarmente suggestiva: dalla mia posizione potevo ammirare entrambe le "montagne sacre" della Vallecamonica.



L' invito inaspettato e la gioia di incontrare amici che, per forza di cose, vediamo di rado hanno contribuito a rendere questo venticinque Aprile un giorno davvero memorabile!


Siamo ripartiti per la city nel tardo pomeriggio, paonazzi per il sole e con il pancino gonfio da tanto avevamo mangiato. 


Da bravi crapuloni quali siamo la serata non l'abbiamo passata rintanati a casa in compagnia del Diger Selz ma l'abbiamo conclusa a casa di altri amici che avevano organizzato un... pollo ai ferri!!!
Se non siamo esplosi è stato un vero miracolo :-D

Il 26 Aprile siamo stati a pranzo dagli zii Franco&Fatima per un pranzetto a base di cibi brasiliani. Fatima, la mia "tia" bahiana, ci ha cucinato la carne do sol acebolada ('na squisitezza!!), i fagioli con la calabresa e altre verdurine e la farofa al burro. Il tutto è stato reso possibile dall'arrivo in Italia delle materie prime, importate dagli zii stessi che si sono fatti un giro in Sudamerica in occasione della nascita di Giulia, la nipotina di Fatima. Io e il Ricercatore eravamo quasi commossi nel riassaporare piatti gustati oramai due anni fa in Luna di Miele, peccato che in Italia si faccia fatica a trovare gli ingredienti giusti!

Il 28 Aprile invece c'è stata la triplice ricorrenza annuale: compleanno e onomastico della mamma (che di secondo nome fa Valeria) nonchè anniversario di matrimonio. Per l'occasione, come già accennato nel precedente post, abbiamo invitato i due festeggiati a cena: il menù è stato piuttosto frugale ma la bomba calorica è arrivata con i dolci, i miei tanto amati (e riproposti) moelleux au chocolat. Stavolta, per festeggiare a dovere, li ho anche guarniti con una crema alla vaniglia e cuoricini alla fragolina di bosco ;-)
La ricetta di questi dolcetti facilissimi, velocissimi e buonissimi (quanti "issimi"!) la posterò in un articoletto a parte, così non si crea troppa confusione.
Ah, durante la cena ci siamo anche collegati col Portogallo, così anche mia fratello ha potuto partecipare virtualmente alla festicciola.

Il 1° Maggio siamo stati dai nostri amici M&O a Iseo, nella loro mini-magione estiva. Abbiamo anche avuto la fortuna di vedere, per la prima volta, il glicine fiorito!
Io adoro il glicine: ce ne sono diverse piante anche nel cortile della Facoltà e io le scruto ogni mattina in attesa di vedere comparire i bei fiori lilla destinati, ahimè, ad una vita piuttosto breve.
Il glicine di M&O è particolarmente sfortunato: è posizionato proprio sopra il fuoco per le grigliate quindi tra poco ricomincerà ad essere raggiunto dai fumi delle carni arrosto con una certa frequenza :-D
Trattasi di primo caso di glicine affumicato: guardare per credere!


La giornata particolarmente calda e soleggiata ci ha spinti a fare una passeggiata lungo il primo tratto della antica strada Valeriana, costruita dai Romani per collegare Brescia alla Vallecamonica. Da qualche anno, grazie ad un lavoro di recupero da parte della Comunità Montana del Sebino Bresciano, è possibile ripercorrere il tratto tra Pilzone d'Iseo e Pisogne lungo le stesse rotte di merci, persone e pastori che utilizzavano questa via sin dall'antichità.
Il percorso, immerso nel verde, è molto rilassante, poco affaticante e molto panoramico, è perfetto per chi vuol fare una passeggiata meditativo-digestiva :-)


Infine il 2 Maggio è tornato in Italia lo zio Piero! Non lo vedevamo dall'Agosto '07, da quando ci ha ospitati a Macapà (Amapà-Brazil), allora freschi sposini in viaggio di nozze.
Ma questa storio la racconterò un'altra volta, adesso il Ricercatore mugola di sonno e vuole che io spenga il pc :-)

martedì 28 aprile 2009

C'è sempre da festeggiare qualcosa :-)


Un augurio speciale alla mia mamma, che oltre a festeggiare l'anniversario di matrimonio, il 28 Aprile compie anche gli anni!!
Stasera, per festeggiare, ho invitato i due piccioncini a cena da noi.... mo' mi metto a riflettere sul menù :-D

domenica 15 marzo 2009

Trovato!

Per stavolta mi accontento di un 29!

Giovedì è stata davvero una splendida giornata, non solo per la presenza di un sole primaverile e di un'arietta frizzantina foriera di sensazioni quasi dimenticate.
Già prima di arrivare in ufficio ho iniziato a ricevere messaggi e telefonate di auguri, manifestazioni di affetto che mi emozionano sempre. Dalle nove in avanti è stato un vero "bombardamento": via PC mi sono arrivati messaggi da persone che non sentivo da tempo (ex colleghi soprattutto) cui Skype aveva provveduto a rinfrescare la memoria circa la data esatta della mia nascita; la mattina l'ho praticamente passata a rispondere alle email e ai messaggi.
Nei lassi di tempo lasciati liberi da questa attività ho lavorato con una specie di ansia febbrile addosso: non vedevo l'ora di andare a pranzo dai miei!
Michele, sapendo quanto sono "cannaruta", per la pausa di mezza mattina mi ha portato dei gustosissimi taralli napoletani che mi sono sbafata senza preoccuparmi di lasciarne un pezzo da assaggiare al Ricercatore.
Finalmente all'una sono saltata sulla Rossa e sono sfrecciata in direzione Rovato con gli occhiali da sole sul naso e Capossela nell'autoradio. Al mio arrivo ho trovato tanti regali, ma il più bello mi attendeva in piedi sulla porta: il mio fratellino! Non lo vedevo dal giorno di Natale...
Si è fatto crescere la barba folta perchè dice che chi è in Erasmus deve avere l'aria vissuta; nonostante questa nota adulta e nonostante il suo metro e ottanta abbondante io lo vedo sempre come il ragazzino gracilino di quindici anni fa, il fratellino da proteggere. Invece oramai è un ometto che lava, stira e cucina. Entrando in casa mi sono accorta che le sorprese non erano finite: sul divano erano posizionati in bella mostra gli altri regali e la tavola del soggiorno era imbandita a festa!

I miei mi riempiono sempre di mille attenzioni: è bastato dire che ultimamente vado pazza per i colori verde e lilla et voilà, la mamma mi ha dipinto un quadro nei colori che preferisco da appendere nella casa nuova. In più sono arrivati anche: due tovagliette da colazione verde acido coi tovaglioli abbinati, un grembiule verde prato per quando mi travesto da chef, un vaso particolare pieno delle mie amate piante grasse e un pulcinotto di Pasqua ripieno di cioccolatini al gianduia! Che dire?
Questo è il divano coperto dai miei regali:


e questa la tavola, rigorosamente in verde, su cui troneggia una bottiglia del mio vino preferito:


La mamma mi aveva anche fatto la torta di mele ma io, per non essere da meno, ho portato il mio primo esperimento di biscotti al cioccolato (bruttini da vedere ma ottimi da mangiare!).


Dopo una seduta dalla mia parrucchiera hair-stylist di fiducia, che su mia indicazione mi ha fatta marron glacè, sono tornata a casa per festeggiare con mio marito. Anche a casa le sorprese non sono mancate! Al Ricercatore, infatti, piace molto farmi dei regalini simbolici realizzati con le sue mani, cosa che io adoro grandemente. L'anno scorso mi aveva regalato uno stupendo macinapepe (spezia che io spargo su OGNI pietanza) rivestito come se fosse una regina... per mesi non l'ho utilizzato perchè non avevo il coraggio di sciupare il "travestimento".


Quest'anno invece ha realizzato in versione 3D due faccine skype che utilizziamo molto spesso quando chattiamo insieme: il fiore e il bandito.
Questo è il fiore:


Oltre a confezionarmi questi regalini, il Ricercatore si diverte anche molto a sorprendermi piazzandoli in posti divertenti, perciò il bandito (ribattezzato Ernesto) l'ho trovato che frugava tra la mia bigiotteria :-)


Ora che Ernesto abita con noi, ci divertiamo un mondo a nascondercelo vicendevolmente per vedere la reazione ilare dell'altro al momento del ritrovamento: è già stato piazzato nel frigo, nel paralume della lampada del comodino, nel risvolto del giaccone del Ricercatore, tra le foglie della piantina in bagno.


Attualmente è tra i libri in soggiorno.
Dal mio maritino adorato ho anche ricevuto una rosa rossa a gambo lungo corredata da commovente letterina e, dulcis in fundo, una sontuosa cena a due da Scarlatto, il "nostro" ristorante, ma a questo evento dedicherò un post a parte.

Venerdì pomeriggio ho festeggiato con i colleghi in laboratorio: alla fine ho deciso di comprare le paste siciliane che hanno avuto un discreto successo. La mia "capa" mi ha fatto un regalone!!! Mi ha donato un pesciolone di cioccolata (visto che è il mio segno zodiacale) e un buono da spendere all'IKEA (evviva!). Che cara che è!

I festeggiamenti si sono conclusi domenica (oggi) con la riunione plenaria di tutta la famiglia: dodici persone attorno ad una tavola vestita a festa, carica di dolci e bibite.
Questa era la mia tavola prima dell'"invasione": come centrotavola ho messo il vaso con le piante grasse:


E questa è la tavola con l'orda quasi al completo (manca il cognato dormiglione :-)):


Non si vede molto bene dalla foto ma ci stavamo accingendo a mangiare i coconut delight fatti da me: sono venuti benissimo!!! La mamy, che non sa stare con le mani in mano, si è portata da casa il cake bollito, i biscotti viennesi e dei bicchierini di cioccolato ripieni, tutto fatto da lei. Anche Annalisa (la ragazza di mio fratello) si è data da fare con un'ottima torta al limone.
Ernesto ci ha dato grande soddisfazione: ha troneggiato tutto il pomeriggio sullo scaffale del soggiorno ma nessuno l'ha notato.
Ehi, un attimo! Ernesto è sparito di nuovo! Chissà dove si sarà ficcato....