venerdì 14 gennaio 2011
giovedì 16 dicembre 2010
-- Intervallo --
| Vale - Tibet version |
Vale ha compiuto i suoi dieci mesi in maniera un po' rocambolesca: ha festeggiato con un attacco completo di virus gastrointestinale, ma di questo ne scriverò poi. Per risollevarmi un po' guardo questa foto in cui dorme serena, a spasso coi nonni in un giorno di bel tempo, tutta avvolta nella sciarpetta di lana e nel cappellino da comunistella di cui parlavo qui.
Ad maiora!
giovedì 9 dicembre 2010
Scoperte
Qualche giorno fa il Ricercatore mi ha sorpresa mentre mi mettevo il fondotinta. Ha socchiuso gli occhietti e ha decretato:
R.: "E' troppo chiaro"
cmdd: "Guarda che è solo la prima fase. Aspetta alla fine!"Aspetta con pazienza mentre io armeggio con fard, blush e diavolerie varie (dovevo uscire con un'amica ;-)).
R.: "Ah! Ho capito! Praticamente prima ti decolori completamente con quel coso liquido, e poi ti dai il colore che preferisci tu. Chi ha inventato il fondotinta è un genio"Concordo, chi ha inventato il fondotinta è un genio.... ma io ci ho messo meno di 36 anni per capirlo ;-)
martedì 7 dicembre 2010
Ci risiamo...
Stasera ho rifatto il curd la cremina inglese in versione arancio.... la lascio riposare una notte e poi vediamo ;-)
UPDATE:
Niente da fare. Orendo.
Stavolta è stata colpa mia, ho buttato le uova quando il composto era già in temperatura (80 °C). Si sono cotte senza amalgamarsi bene al resto: nonostante abbia tentato di omogeneizzare il tutto col Bimby il gusto è quello delle uova strapazzate...
Domani, se tutto va come dovrebbe, mi cimenterei per la prima volta coi macaron.....
Vado a preparare la cena, va!
UPDATE:
Niente da fare. Orendo.
Stavolta è stata colpa mia, ho buttato le uova quando il composto era già in temperatura (80 °C). Si sono cotte senza amalgamarsi bene al resto: nonostante abbia tentato di omogeneizzare il tutto col Bimby il gusto è quello delle uova strapazzate...
Domani, se tutto va come dovrebbe, mi cimenterei per la prima volta coi macaron.....
Vado a preparare la cena, va!
sabato 4 dicembre 2010
Prime fregature da neogenitori inesperti :-)
Il mio non sarà un post sull'allattamento: ho avuto una storia piuttosto complicata da cui siamo uscite serenamente; questo, invece, sarà un post che (magari!) potrebbe aiutare qualche altra mamma che, come me, ha avuto bisogno di acquistare il latte in polvere.
Quando Valeria è stata dimessa dal Nido dell'Ospedale non mi era ancora arrivata la montata lattea (probabilmente anche a causa della semiemorragia post-partum), la bimba era sfinita dalla fame (ha mangiato 30 gr di latte per la prima volta a tre giorni dalla nascita) e io molto preoccupata su come gestire la faccenda: su consiglio di Pediatra ed Ostetriche siamo partiti con l'allattamento misto in dimissione protetta (ossia con Ostetrica a domicilio che sarebbe venuta a controllarci di lì a pochi giorni). Latte consigliato: Humana1. Ok.
La nostra uscita è coincisa con il giorno del patrono della città: tutto sigillato. Il Ricercatore si è così avventurato alla ricerca della polverina magica in una delle poche Farmacie di turno.
Bottino: 400 grammi di latte in polvere per la modica cifra di 15 euro.
Ammazza!
Per fortuna i nonni, gironzolando per l'Esselunga e finendo in un reparto fino allora inesplorato, decidono di controllare il prezzo del latte:
nonna: "Chiara, qui c'è l'Humana1 a 16 euro"
cmdd "Ehhh! Costa praticamente come in farmacia"
nonna "Sono 2 confezioni da 400 grammi"
cmdd "Cococosaaa???"
Ecco qui, bastava andare al super ed il prezzo si era già quasi dimezzato: da 37,5 a 20 euro al chilo e noi stavamo già cantando vittoria.
Poi succede che un collega del Ricercatore vada in Germania; gli chiediamo di controllare quanto costa il latte Humana al chilo:
Franz: "Circa 10 euro"
cmdd&Ricercatore in coro : "Compra tutto quello che c'è!!!"
Però non è che capiti proprio tutti i giorni di andare in Germania.... Il Ricercatore, addirittura, nell'andare in Francia devia per comprare un po' di latte alla sua bimba ma finisce nei supermercati sbagliati e torna con ben poca cosa. Stiamo per finire le scorte quando al parco una signora, madre di due gemelli nati prematuri e con problemi di reflusso, mi dice:
bimamma: "Maccome, non conosci la Schlecker?"
cmdd: "Uhm.... No!"
bimamma: "Vendono prodotti tedeschi: hanno un sacco di cose per i bambini. Il latte lo compro lì, tranne l'Humana 1 A/R (circa 47 euro al chilo n.d.r.) che vendono solo in farmacia"
Perchè andare in Germania quando la Germania è già venuta in Italia? :-D
Dopo qualche ricerca su internet che ci rincuora sulla equipollenza latte tedesco/italiano, il Sabato parte la spedizione punitiva: cmdd, Ricercatore e pargola si recano sul posto.
Non credevamo ai nostri occhi: 800 grammi a 8.99 euri!!!
Da allora alla Schlecker compriamo anche i pannolini (42 pannolini taglia 4 a 7.49 €) che secondo me sono ottimi e le imbattibili salviettine (4.99 € la confezione da 3 pacchetti) che la sera uso anche io per struccarmi. Lasciano la pelle morbida, asciutta e idratata.
E a proposito di salviettine: recentemente, spinta dalla necessità, ho comprato delle salviettine per neonati profumate al miele. NON FATE MAI QUESTO ERRORE!!
Finchè gli pulisci il faccino, è anche carino avere il bebè che profuma di speculoos.... ma quando passi al sederino.... il binomio di odori sovrapponentisi è a dir poco intollerabile :-D
Alcuni link a proposito dell'assurdità della situazione italiana in fatto di prezzi del latte:
Augurandovi di non aver bisogno di latte in polvere, spero magari di aver aiutato qualcuno!
martedì 30 novembre 2010
Strategie
Ieri pomeriggio ho fatto alcune "commissioni" trascinandomi dietro la pollastrella: era la prima volta che mi cimentavo in un' impresa del genere e devo dire che, stanchezza a parte, è andata anche bene.
In realtà me la porto spesso appresso "in solitaria" ma finora non era mai capitato che dovessi andare per negozi con lei senza il Ricercatore a farmi da supporto.
Comunque.... ieri sono entrata in parecchi negozi e ho potuto ammirare una cosa che non avevo mai visto live: la paraculaggine di mia figlia :-D
E' una cosa che ha dell'incredibile: sorride mostrando i denti, fa gli occhi da cinese, trilla e si dimena nel passeggino finchè le commesse non si avvicinano per farle i complimenti.... e allora è tutto un fare fusa, versetti e sorrisoni (mentre la mamma si gonfia tutta d'orgoglio). Mia suocera mi aveva avvertita ma non pensavo proprio ad un comportamento così strategico, sistematico e plateale :-D
In una delle pasticcerie più snob e care di Brescia le hanno persino regalato un biscottino!! Ma si può? :-D
Un altro momento memorabile è stato quando il Ricercatore ci ha raggiunte al Centro Commerciale e lei lo ha scorto tra la folla in fondo alla scala mobile: ha iniziato a lanciare urletti, a seguirlo con gli occhi e a dire "papà" col labiale. Il ricongiungimento è stato all'insegna del luccicone, insomma :-D
Dove siamo state? Prima alla [Santa!] Schlecker (su cui scriverò un post a parte), poi alla Frecciarossa, dove mi sono comprata queste -ma in versione ankle boot strategicamente grigia - con estrema soddisfazione!
In realtà me la porto spesso appresso "in solitaria" ma finora non era mai capitato che dovessi andare per negozi con lei senza il Ricercatore a farmi da supporto.
Comunque.... ieri sono entrata in parecchi negozi e ho potuto ammirare una cosa che non avevo mai visto live: la paraculaggine di mia figlia :-D
E' una cosa che ha dell'incredibile: sorride mostrando i denti, fa gli occhi da cinese, trilla e si dimena nel passeggino finchè le commesse non si avvicinano per farle i complimenti.... e allora è tutto un fare fusa, versetti e sorrisoni (mentre la mamma si gonfia tutta d'orgoglio). Mia suocera mi aveva avvertita ma non pensavo proprio ad un comportamento così strategico, sistematico e plateale :-D
In una delle pasticcerie più snob e care di Brescia le hanno persino regalato un biscottino!! Ma si può? :-D
Un altro momento memorabile è stato quando il Ricercatore ci ha raggiunte al Centro Commerciale e lei lo ha scorto tra la folla in fondo alla scala mobile: ha iniziato a lanciare urletti, a seguirlo con gli occhi e a dire "papà" col labiale. Il ricongiungimento è stato all'insegna del luccicone, insomma :-D
Dove siamo state? Prima alla [Santa!] Schlecker (su cui scriverò un post a parte), poi alla Frecciarossa, dove mi sono comprata queste -ma in versione ankle boot strategicamente grigia - con estrema soddisfazione!
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| Facce ruffianeggianti |
venerdì 26 novembre 2010
Favole (anche) per gli occhi
Qualche mese fa ero in una libreria, reparto bimbi, alla ricerca di qualche libercolo per poppanti che soddisfacesse il mio senso estetico visto che la piccola ha mostrato precocemente un certo interesse verso la carta stampata che mi piacerebbe non solo incoraggiare ma anche "polarizzare".
Fatto sta che, fruga fruga, appare ai miei occhi qualcosa di talmente bello da risultare mesmerizzante: un libricino di Oliver Jeffers dal titolo Chi trova un pinguino. Semplicemente meraviglioso.
Lo giro e lo rigiro ma del prezzo nemmeno l'ombra. Penso tra me e me: "La storia è educativa e non banale, le illustrazioni ad acquerello semplici e geniali.... è esattamente quello che cercavo! Sono poche pagine, non costerà mica un miliardo!" e mi dirigo tutta trionfante verso la cassa. Fortunatamente l'ultimo barlume di intelligenza mi assiste prima che il commesso batta lo scontrino e mi viene in mente di chiedere conferma del prezzo: "Sono quindici euro, signora". Con la coda tra le gambe lo vado a rimettere al suo posto: non ho proprio voglia di spendere così tanto per un singolo libro visto che vorrei crearle la sua piccola bibliotechina. E poi, copertina rigida a parte, le pagine sono di carta e non sono adatte a una bimba così piccola.
Torno a casa un a mani vuote po' sconfortata (come sempre mi accade quando non riesco a spendere :-D) e faccio una capa tanta al Ricercatore con quantèbbello il libro e manonsipuò che in Italia i libri costano una tombola.
Tempo dopo, navigando su TheBookDepository alla ricerca di libri di amigurumi noto che c'è una sezione dedicata ai libri per bambini. EVVIVA! I libri sono in inglese (evvabbè) ma la spedizione è worldwide gratuita!
Sul sito ho trovato tutte le opere di Jeffers in varie versioni, tra cui quelle per lattanti in cartone rigido anti sfondamento, e -sorpresa delle sorprese- costano poco!
Ne approfitto per ordinarne due: "Lost and Found" (quello del pinguino) e "How To Catch a Star" in versione supersolida cartonata detta Baby Books.
Il prezzo? Meno di 7 euro l'uno!
Fatto sta che, fruga fruga, appare ai miei occhi qualcosa di talmente bello da risultare mesmerizzante: un libricino di Oliver Jeffers dal titolo Chi trova un pinguino. Semplicemente meraviglioso.
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| Lost and found - immagine dal web |
Torno a casa un a mani vuote po' sconfortata (come sempre mi accade quando non riesco a spendere :-D) e faccio una capa tanta al Ricercatore con quantèbbello il libro e manonsipuò che in Italia i libri costano una tombola.
Tempo dopo, navigando su TheBookDepository alla ricerca di libri di amigurumi noto che c'è una sezione dedicata ai libri per bambini. EVVIVA! I libri sono in inglese (evvabbè) ma la spedizione è worldwide gratuita!
Sul sito ho trovato tutte le opere di Jeffers in varie versioni, tra cui quelle per lattanti in cartone rigido anti sfondamento, e -sorpresa delle sorprese- costano poco!
Ne approfitto per ordinarne due: "Lost and Found" (quello del pinguino) e "How To Catch a Star" in versione supersolida cartonata detta Baby Books.
Il prezzo? Meno di 7 euro l'uno!
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| How To Catch a Star - Immagine dal web |
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