La settimana scorsa abbiamo trascorso un insolito
25 Aprile.
Alle 8.10 (!!!!) siamo stati svegliati da una telefonata di Chris, il nostro "amico della valle", che ci invitava per uno spiedo a casa sua. Dopo trenta secondi di consulto familiare, ancora ottenebrati dal sonno, abbiamo accettato: avremmo pranzato con lui e pochi intimi nella sua nuova casa a Breno.
Al nostro arrivo ci siamo resi conto che i padroni di casa si erano lasciati un po' prendere la mano con gli inviti: nel prato era allestita una tavolata per almeno trenta persone. Gruppetti di sconosciuti sostavano nel prato chiacchierando allegramente mentre l'addetto allo spiedo si preoccupava di cospargere di sughetto le carni che giravano lentamente sul fuoco.
Chris ha risposto ai nostri sguardi attoniti con un laconico "Mia mamma aveva comprato troppa carne....", per fortuna che ci eravamo presentati con un bottiglione di Lambrusco da tre litri!
Dopo poco sono arrivati anche gli altri "giovani" della compagnia e in men che non si dica la tavola si è coperta di torte salate, formaggi freschi di capra (la "mischerpa" era davvero squisita!), carne d'agnello e porchetta, patate, insalata, vini e bibite. Le dejuner sur l'herbe si è concluso con una marea di torte (carote, mele, noci, frutta, limone), la spongada (dolce tipico di queste parti), semifreddi e caffè da far invidia ad un vero ristorante.
Il tempo si è mantenuto splendido per tutta la giornata e la location si è dimostrata particolarmente suggestiva: dalla mia posizione potevo ammirare entrambe le "montagne sacre" della Vallecamonica.


L' invito inaspettato e la gioia di incontrare amici che, per forza di cose, vediamo di rado hanno contribuito a rendere questo venticinque Aprile un giorno davvero memorabile!

Siamo ripartiti per la city nel tardo pomeriggio, paonazzi per il sole e con il pancino gonfio da tanto avevamo mangiato.
Da bravi crapuloni quali siamo la serata non l'abbiamo passata rintanati a casa in compagnia del Diger Selz ma l'abbiamo conclusa a casa di altri amici che avevano organizzato un... pollo ai ferri!!!
Se non siamo esplosi è stato un vero miracolo :-D
Il
26 Aprile siamo stati a pranzo dagli zii Franco&Fatima per un pranzetto a base di cibi brasiliani. Fatima, la mia "
tia" bahiana, ci ha cucinato la
carne do sol acebolada ('na squisitezza!!), i fagioli con la
calabresa e altre verdurine e la farofa al burro. Il tutto è stato reso possibile dall'arrivo in Italia delle materie prime, importate dagli zii stessi che si sono fatti un giro in Sudamerica in occasione della nascita di Giulia, la nipotina di Fatima. Io e il Ricercatore eravamo quasi commossi nel riassaporare piatti gustati oramai due anni fa in
Luna di Miele, peccato che in Italia si faccia fatica a trovare gli ingredienti giusti!
Il 28 Aprile invece c'è stata la triplice ricorrenza annuale: compleanno e onomastico della mamma (che di secondo nome fa Valeria) nonchè anniversario di matrimonio. Per l'occasione, come già accennato nel precedente post, abbiamo invitato i due festeggiati a cena: il menù è stato piuttosto frugale ma la bomba calorica è arrivata con i dolci, i miei tanto amati (e riproposti) moelleux au chocolat. Stavolta, per festeggiare a dovere, li ho anche guarniti con una crema alla vaniglia e cuoricini alla fragolina di bosco ;-)
La ricetta di questi dolcetti facilissimi, velocissimi e buonissimi (quanti "issimi"!) la posterò in un articoletto a parte, così non si crea troppa confusione.
Ah, durante la cena ci siamo anche collegati col Portogallo, così anche mia fratello ha potuto partecipare virtualmente alla festicciola.
Il 1° Maggio siamo stati dai nostri amici M&O a Iseo, nella loro mini-magione estiva. Abbiamo anche avuto la fortuna di vedere, per la prima volta, il glicine fiorito!
Io adoro il glicine: ce ne sono diverse piante anche nel cortile della Facoltà e io le scruto ogni mattina in attesa di vedere comparire i bei fiori lilla destinati, ahimè, ad una vita piuttosto breve.
Il glicine di M&O è particolarmente sfortunato: è posizionato proprio sopra il fuoco per le grigliate quindi tra poco ricomincerà ad essere raggiunto dai fumi delle carni arrosto con una certa frequenza :-D
Trattasi di primo caso di glicine affumicato: guardare per credere!

La giornata particolarmente calda e soleggiata ci ha spinti a fare una passeggiata lungo il primo tratto della antica strada Valeriana, costruita dai Romani per collegare Brescia alla Vallecamonica. Da qualche anno, grazie ad un lavoro di recupero da parte della Comunità Montana del Sebino Bresciano, è possibile ripercorrere il tratto tra Pilzone d'Iseo e Pisogne lungo le stesse rotte di merci, persone e pastori che utilizzavano questa via sin dall'antichità.
Il percorso, immerso nel verde, è molto rilassante, poco affaticante e molto panoramico, è perfetto per chi vuol fare una passeggiata meditativo-digestiva :-)

Infine il
2 Maggio è tornato in Italia lo zio Piero! Non lo vedevamo dall'Agosto '07, da quando ci ha ospitati a Macapà (Amapà-Brazil), allora freschi sposini in
viaggio di nozze.
Ma questa storio la racconterò un'altra volta, adesso il Ricercatore mugola di sonno e vuole che io spenga il pc :-)