La ricetta originale prevede l'utilizzo di fave fresche (da scottare e spelare) ma a causa dell' irreparabile mancanza di tempo della donna-ingegnere mi riduco sempre a cucinarla con le fave in scatola Bonduelle (che sono comunque degne di tutto rispetto).
Per chiudere in bellezza la serata ho anche imbastito una torta che non mi sono sentita di fotografare visto e considerato che il mio sforzo è consistito nell'aggiungere due uova, del latte e un po' di burro ad un preparato pronto della San Martino. Lo so, lo so.... non si fa così.... a mia discolpa posso dire che i preparati di questa marca sono l'unica depravazione gastronomica che mi concedo (sono buoni! E anche vagamente old-fashon:-)).
Un'ultima nota: la ricetta è per due persone affamate e le dosi sono piuttosto spannometriche ma una volta capito come fare il sughetto non è difficile ricalcolare le proporzioni a proprio piacimento.
Gnocchetti sardi al pesto di fave e menta
Un'ultima nota: la ricetta è per due persone affamate e le dosi sono piuttosto spannometriche ma una volta capito come fare il sughetto non è difficile ricalcolare le proporzioni a proprio piacimento.
Gnocchetti sardi al pesto di fave e menta
Ingredienti per due golosoni:
300 gr gnocchetti sardi
una confezione di fave Bonduelle (o 300 gr di fave fresche sgranate, da lessare in acqua salata e sbucciare)
1 spicchio d'aglio cicciottello
30 gr mandorle
menta fresca
pecorino (sardo)
olio
sale
pepe
Saltare le mandorle nella padella antiaderente senza aggiungere grassi finchè non si dorano e poi metterle da parte.
Nella stessa padella soffriggere qualche istante mezzo spicchio d'aglio; quando l'olio si è insaporito aggiungere le fave, salarle e farle saltare un paio di minuti. Aggiungere mezzo bicchiere d'acqua e lasciar evaporare per 7/8 minuti.
Nel frattempo mettere l'acqua per la pasta a bollire (nel caso si utilizzino fave fresche, riutilizzare la stessa acqua usata per scottarle in modo da dare ancora più sapore alla pasta).
Una volta che le fave si sono ammorbidite, frullarne la metà insieme alle mandorle, a 5 foglie di menta fresca, l'altra metà dell'aglio, tre cucchiai di olio, sale e pepe fino a ottenere un pesto cremoso. Versare questa crema di fave nella padella antiaderente insieme alle fave intere e regolarne eventualmente la fluidità con qualche cucchiaiata di acqua di cottura. Una volta scolati gli gnocchetti, saltarli qualche istante in padella nel sughetto ben caldo. Servire con una generosa grattata di pecorino e una bella macinata di pepe.
300 gr gnocchetti sardi
una confezione di fave Bonduelle (o 300 gr di fave fresche sgranate, da lessare in acqua salata e sbucciare)
1 spicchio d'aglio cicciottello
30 gr mandorle
menta fresca
pecorino (sardo)
olio
sale
pepe
Saltare le mandorle nella padella antiaderente senza aggiungere grassi finchè non si dorano e poi metterle da parte.
Nella stessa padella soffriggere qualche istante mezzo spicchio d'aglio; quando l'olio si è insaporito aggiungere le fave, salarle e farle saltare un paio di minuti. Aggiungere mezzo bicchiere d'acqua e lasciar evaporare per 7/8 minuti.
Nel frattempo mettere l'acqua per la pasta a bollire (nel caso si utilizzino fave fresche, riutilizzare la stessa acqua usata per scottarle in modo da dare ancora più sapore alla pasta).
Una volta che le fave si sono ammorbidite, frullarne la metà insieme alle mandorle, a 5 foglie di menta fresca, l'altra metà dell'aglio, tre cucchiai di olio, sale e pepe fino a ottenere un pesto cremoso. Versare questa crema di fave nella padella antiaderente insieme alle fave intere e regolarne eventualmente la fluidità con qualche cucchiaiata di acqua di cottura. Una volta scolati gli gnocchetti, saltarli qualche istante in padella nel sughetto ben caldo. Servire con una generosa grattata di pecorino e una bella macinata di pepe.
Dopo ben 8 gg di assenza il marito va più che coccolato!
RispondiEliminaNonostante le fave semilavorate, hai preparato un piatto slurposissimo!
Baci!